Nel gergo del calcio, ad esempio, sono presenti molti termini inglesi che però vengono citati spesso anche in italiano: goal (rete, gol), corner (calcio d’angolo) e tackle (contrasto), è praticato da club (circoli, società) in cui ci sono bomber (cannonieri) e mister (allenatori). «Abbiamo perso tutte le partite e segnato un solo gol. In seguito ho scritto un libro solo sulla sua opera. Nel 2015, in seguito alla petizione di Annamaria Testa, “Dillo in italiano” che ha raccolto 70.000 firme contro l’abuso dell’inglese, l’Accademia della Crusca ha costituito il Gruppo Incipit per monitorare il fenomeno e arginare gli anglicismi incipienti con sostitutivi italiani. Il calcio, il tennis, le bocce, il Volley e la Pallanuoto sono gli sport che maggiormente hanno visto la partecipazione della città ai diversi campionati non solo regionali ma anche nazionali. Ci sono 3 cose che non devi mai fare in spiaggia: da quest’estate rischierai delle multe salatissime! Tuttavia, nei suoi primi decenni di vita il Milan veniva anche visto come la squadra di riferimento delle classi popolari di Milano, all’epoca un polo prettamente industriale (in contrapposizione ai rivali dell’Inter, il cui tifo era considerato appannaggio dei baùscia della borghesia cittadina). Non posizionale: quando il giocatore rimane nella zona in cui si trova nel momento in cui l’azione offensiva (durante la quale la sua squadra era in possesso della palla) è terminata.
Sentivamo di avere una grande responsabilità nel rispetto della storia della Nostra squadra e di tutti Voi. Per il Québec, invece, la vicinanza (o forse l’accerchiamento) dell’inglese ha reso il contrasto non meno duro in un’ottica di salvaguardia dell’identità nazionale che risale alle competizioni dell’età coloniale nel Nuovo Continente. I «doni» ovvero le «importazioni» dell’inglese in italiano. La nuova Associazione Sportiva Dilettantistica Perugia Calcio che s’iscrisse alla Serie D riportò sulle maglie da gioco il solo grifone rampante, libero da stemmi (nonostante la nuova proprietà avesse riacquistato il vecchio stemma dell’A.C. Zico accusò l’Italia di aver creato «un calcio fondato sulla distruzione del gioco avversario e sul fallo sistematico». Scopri le nostre maglie calcio repliche delle migliori squadre di calcio europee e internazionali. Sulla prima maglia ha mantenuto l’impianto classico del blu dominante con i dettagli affidati all’altro colore del club, il giallo, e il consueto omaggio a un simbolo come lo stadio Bentegodi sulle strisce blu più chiare, sulla seconda ha inserito la skyline della città sulle maniche e solo con la terza ha sperimentato altri sentieri replicando la divisa del 1983-84 per celebrare il quarantennale dalla prima partecipazione nelle coppe europee.
Le trame tono su tono sulla seconda maglia e sul corallo dominante confermano l’obiettivo di unire passato e futuro, con un risultato affascinante. Se della prima maglia apprezziamo lo stile zebrato molto più accentuato rispetto alle precedenti versioni, conserviamo qualche dubbio legato alle rifiniture: dall’intenso giallo delle strisce e dei loghi alle tre strisce sulle spalle che si fermano a metà manica qualcosa stona, mentre l’omaggio a un simbolo piemontese come il Monte Rosa con le strisce rosa e grigio “pietra” sulla seconda maglia ci convince più del nero un po’ troppo cupo della terza maglia. Il gradito ritorno del classico granata su uno stile più tradizionale racchiuso tra il colletto in costine è leggermente «sporcato» dalla massiccia presenza dei tre sponsor così come sulla seconda maglia, maglie calcio repliche identica alla prima ma a colori invertiti. Indossa la passione per il tuo team preferito con stile e convenienza. Fascia di prezzo dai 60€ in giù: in questa fascia di prezzo rientrano le scarpe da calcio per chi non ha niente di particolare da chiedere ad una scarpa da calcio. Il solito Boga spinge sulla fascia sinistra e aiuta non poco a far salire il baricentro.
Al di là dei grandi risultati sul campo si sottolinea la maglia home di quella stagione, con la classica suddivisione tra bianco e blu (a sinistra e a destra) e con l’efficace inserimento di dettagli in rosso. Seconda maglia ispirata invece allo «spazialismo» con le strisce oblique a spezzare il bianco da trasferta: come cantava Morandi, si può fare di più. Le ragioni storiche di questo forte contrasto risiedono probabilmente nella caduta d’importanza della propria lingua nel corso del Novecento: già lingua franca in passato, il francese ha ceduto il passo all’inglese per effetto della supremazia anglo-americana nella politica internazionale e per i rilevanti progressi nei campi della tecnologia, delle scienze e dei commerci, specialmente dopo la fine della seconda guerra mondiale. Nel 1973, dopo 26 anni, i colori vengono di nuovo reinvertiti e compare una seconda maglia tutta bianca con il colletto nerazzurro, poi con le spalle nerazzurre. Siamo ancora combattuti se il tema della bandiera a scacchi biancorossa che vorrebbe rendere tributo al famoso autodromo della città sia un colpo di genio o un autogol, regalando tanto spazio a uno sport ben lontano dal calcio: la spiegazione ufficiale ha a che fare con la velocità con cui il Monza post-fallimento è arrivato in Serie A, ma una seconda maglia identica alla prima con i colori semplicemente invertiti testimonia forse una mancanza di creatività rispetto alle concorrenti.
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