Ci sono squadre di calcio che sono legate ad un’azienda, ne sono storicamente l’emanazione, come è stata il PSV Eindhoven con la società olandese Philips. Nella sua storia il Foggia ha avuto più simboli, come le tre fiammelle sull’acqua, simbolo della città di Foggia, gli stessi colori sociali, ma soprattutto il diavolo, adottato già dalla sua fondazione, ma comparso nello stemma del Foggia solamente nel 1990. Grazie al diavolo, simbolo anche del Milan, i giocatori del Foggia, di notorietà inferiore rispetto alla società lombarda, vengono chiamati «satanelli». Infatti, dal 1974 al 1984 lo stemma foggiano era rappresentato da tre strisce verticali, due rosse esterne ed una nera centrale, sormontata dalla scritta U.S. L’anno successivo, quello della promozione in B, le strisce diventano sette, quattro nere e tre rosse, i calzettoni tornano bianchi, ma la principale novità è quella della comparsa, per la prima volta, del logo del Foggia sul petto dei giocatori.
Il 9 giugno 2022 viene comunicato il ritorno dello storico simbolo dei Satanelli, grazie alla cessione di Massimo Mozer. L’inno ufficiale del Foggia, Cuore Rossonero, nasce nel 1989, scritto da Lucio Di Gianni con le musiche di Massimo Marsico. Nel 1996-1997 il Cagliari retrocede in Serie B dopo aver perso lo spareggio con il Piacenza (1-3). L’anno successivo, i sardi con Gian Piero Ventura allenatore ritornano in Serie A ottenendo nel 1998-1999 una tranquilla salvezza esprimendo un calcio piacevole e divertente; l’anno successivo al termine del campionato 1999-2000 la squadra retrocede ancora una volta in Serie B sotto la guida di Renzo Ulivieri. Di seguito i record presenze e marcature in campionato, coppe escluse, dei giocatori del Cagliari dall’anno di fondazione a oggi. Poco è rimasto dei miei giorni di calciatore in casa mia. In passato è stata anche una casa costruttrice di macchine per cucire, biciclette e motociclette. La Onze invece, per la stagione 2005-2006 disegna la maglia basandosi sulle prime divise indossate dai rossoneri, ed infatti è a quindici strisce (sette nere ed otto rosse). Dalla sua fondazione nel 1920, fino al 1974, il logo del Foggia fu uno stemma a strisce rosse e nere, con in alto a destra le tre fiammelle sull’acqua, e venne usato in due varianti, la prima variante, che va dal 1920 al 1928, vede quello stemma con la dicitura S.C.
La parte superiore, maniche comprese, è bianca; al centro, poco sotto al petto, inizia una grafica nera a contrasto in sfumatura optical orizzontale che da’ sempre più al nero della parte inferiore della maglia dove, a destra, in rilievo appare il disegno dello stemma di Ferrara. La terza maglia fu verde con piccole strisce bianche, ed una banda nera a sinistra. Con il ritorno in A del Foggia venne disegnata una nuova maglia dal nuovo sponsor tecnico, la Admiral, a sette strisce (tre nere e quattro rosse), mentre venne aggiunta una fascia rossa nei calzettoni neri. Per la stagione 1987-1988 il Foggia allarga le strisce nere, più strette nelle annate precedenti, mentre viene creata una seconda maglia piuttosto innovativa. Infatti è su campo bianco con alcune strisce rosse e nere. Il simbolo societario del Foggia Calcio dal 2012 al 2015 era composto da uno scudo dal bordo nero diviso in due da un nastro anch’esso nero, sul quale è impresso il nome della società; nella sezione superiore campeggiano le strisce rossonere mentre nella sezione inferiore le tre fiammelle, elemento che contraddistingue anche lo stemma comunale di Foggia, che stanno a ricordare l’apparizione della patrona della città, la Madonna dei sette veli, apparsa a due pastori proprio fra tre fiammelle affioranti in un laghetto.
Cambia solo lo stemma sociale, ora racchiuso in un triangolo. Tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli ottanta nello stemma del Foggia comparvero solo i colori sociali. 1928 al 1974, ha lo stemma con la dicitura U.S. Dal 2007 il precedente logo è stato leggermente modificato: infatti i due diavoli sono entrati in uno stemma triangolare, richiamante i colori rosso e nero, in mezzo alle scritte U.S. FOGGIA e 1920. Il 17 marzo 2011, in occasione del 150º anniversario dell’Unità d’Italia, oltre al rosso ed al nero, nello stemma si sono aggiunti il verde, il bianco ed il rosso, colori della bandiera italiana. In occasione della partita Foggia-Cavese, venne indossata una maglietta celebrativa per il novantennale, con lo stemma societario simile al primo del Foggia e la maglia divisa in dieci strisce, cinque rosse e altrettante nere. I nomi e numeri sono di colore bianco con lo stemma gigliato alla base e sullo sfondo. Nel corso dei decenni, la divisa del Siracusa rimane pressoché immutata, se non dall’alternanza del colore dei pantaloncini, dal tradizionale bianco si passa all’azzurro e così viceversa. Invece la seconda divisa è bianca con delle linee ondulate rosse e nere. Nel 1923, il club campano, per problemi economici, si fuse con lo Sporting Club Audax, un altro club cittadino, che giocava con una divisa bianco-nera a righe orizzontali, il risultato di tale fusione, portò alla nascita di una divisa completamente nuova: nero-celeste, il celeste della Salernitana e il nero dell’Audax, inoltre il club prese il nome di Società Sportiva Salernitanaudax.